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Delitto di Garlasco, la consulenza Sempio: l’impronta corrisponde più al 40 che al 42

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La difesa di Andrea Sempio è tornata a lavorare sulle impronte di scarpe insanguinate trovate sulla scena del crimine. Lo aveva già fatto in una consulenza depositata lo scorso maggio e oggi ha depositato un nuovo lavoro sempre firmato dai tecnici Armando Palmegiani e Giacomo De Angelis.

Al centro delle ultime indagini sul delitto di Garlasco c'è ancora la scarpa di pallini che negli anni è stata identificata in una suola di scarpa Frau taglia 42 e che quindi, dopo la sentenza in via definitiva, era stata giudicata compatibile con il piede di Alberto Stasi. Ora, in questi mesi, per la consulente della Procura - la dottoressa Cristina Cattaneo - lo è anche con il piede dell'attuale indagato. Sia lo scorso maggio che ora, la difesa di Sempio invece ha ribadito che il piede del suo assistito è troppo largo per entrare in quella impronta. Quindi, qual è la vera novità a riguardo di questa recentissima consulenza? Andiamo per ordine.

Fanpage.it ha letto i riassunti preparati dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti ed è emerso questo: "L'impronta della scena del crimine presenta una maggiore corrispondenza dimensionale con la taglia 40 piuttosto che con la taglia 42". Questo vuol dire che, dopo 19 anni dall'omicidio, una consulenza - anche se di parte - ha messo in dubbio il numero di quella scarpa. Secondo i giudici, Stasi ha il 42. Secondo la difesa, Sempio ha il 44. Quindi per i consulenti dell'attuale indagato, quell'impronta non appartiene né a Stasi, né a Sempio? E questo suscita una domanda: se quella impronta è insanguinata e quindi appartiene all'assassino, chi ha ucciso Chiara Poggi?

Nel dettaglio la consulenza precisa quanto emerso sulla scena del crimine: "Sulla scena del crimine sono state individuate complessivamente 25 tracce (o gruppi di tracce) riconducibili a un'unica tipologia di suola con disegno a "tasselli ovali/circolari" (o a "pallini"), impresse tramite deposizione di sostanza ematica e distribuite in tutti gli ambienti del piano terra (salotto, corridoio, bagno, salottino e cucina)". Tra queste l'impronta 6 (la Frau numero 42) "è stata considerata la più completa per il confronto dimensionale". La difesa di Andrea Sempio ha spiegato di aver lavorato su scarpe originali Frau già usate e di taglia tra il numero 39 e il 44: Palmegiani e De Angelis hanno effettuato i rilievi in "opificio specializzato nella progettazione e realizzazione di stampi industriali".

Ecco quindi le conclusioni: "Viene evidenziato che la misura esterna del battistrada non coincide con lo spazio anatomico utile per il piede". Ma anche che: "È stata inoltre riscontrata un'anomalia industriale tra la taglia 40 e la taglia 41, derivante dall'adattamento degli stampi per linee miste uomo/donna". Ma soprattutto, la consulenza di Andrea Sempio smonta quanto sostenuto in questi anni e sostenendo che l'assassino aveva il numero di piede 40 e non 42. Non quindi la taglia di Sempio, né la taglia di Stasi.